Trovare la propria verità nel gesto e nell’azione, rendere efficace ed espressivo un movimento, coglierne l’essenza e la qualità più che la forma estetica
10 e 11 febbraio 2007
Il laboratorio si focalizza sull’"intenzione" nel processo creativo e su come l’intenzione può essere fatta propria dal danzatore. Verranno utilizzati alcuni elementi della coreologia come l’analisi del movimento riguardo le azioni, la dinamica, lo spazio e le relazioni. Ampio spazio verrà dato all’improvvisazione e allo studio di brevi composizioni. Le aree di sperimentazione passeranno dallo sviluppo di una precisa coscienza delle forme e delle linee del corpo, attraverso la creazione di frasi di movimento, alla sfida di una dimensione corporea che si spinge fino ai limiti delle proprie possibilità.


