16, 17 e 18 giugno 2006
Insegnante: Gabriela Solini (Madrid)
La lezione mira all'esplorazione del movimento nello spazio fino alle massime estensioni, oltre i confini immaginati visivamente. Le sequenze di movimento si basano sull'allungamento del corpo e sulla sua struttura dando l'opportunità di esplorarne la dinamica, dosando l'energia e il peso con chiarezza, forza, facilità e scelte attive.
Insegnante: Athina Vahla (Londra-Atene)
Il laboratorio si focalizza sull’”intenzione” nel processo creativo, dallo sviluppo di una precisa coscienza delle forme e delle linee del corpo, attraverso la creazione di frasi di movimento, alla sfida di una dimensione corporea che nel lavoro a coppie si spinge fino ai limiti delle proprie possibilità.
Insegnante: Luisa D’Ambrosio (Londra)
Il laboratorio si sviluppa dal lavoro di improvvisazione e composizione basato sulla ricerca di “stati fisici” ovvero l’uso della dinamica, dello spazio e dei gesti del danzatore/attore in relazione all’intenzione emotiva.Il lavoro prevede anche l’utilizzo di un testo come stimolo per la ricerca e include l’uso della voce.
Insegnante: Gabriela Morales (Argentina)
La Contact Improvisation è una ricerca sulla comunicazione possibile attraverso il contatto e si fonda sulla fiducia reciproca, la fluidità, l'equilibrio usando la forza di gravità e il suolo come due partners. Muoversi mantenendo il contatto fisico con l'altro, cercando di trovare per ogni azione i passaggi più semplici e fluidi, potenzia la capacità di relazione e la percezione sensoriale.
Insegnante: Gabriela Solini (Madrid)
Il fulcro del Metodo Pilates è la "coscienza del proprio corpo in movimento" e ciascun esercizio si basa su otto principi: Rilassamento, Concentrazione, Respirazione, Allineamento, Fluidità del movimento, Coordinazione, Centro di Forza e Resistenza. La precisione, il controllo e la fluidità del movimento correggono lo squilibrio e i muscoli vengono stimolati fino a raggiungere una postura equilibrata.
Programma venerdì 16, sabato 17 e domenica 18 giugno

