Sabato 10 e domenica 11 maggio, dalle 10,00 alle 13,00
Per tutti i livelli – Insegnante: Gabriela Morales. Teatro Fondamenta Nuove.
La Contact Improvisation è nata negli anni '70 negli Stati Uniti dal lavoro di un gruppo di danzatori grazie all'impulso di Steve Paxton, un danzatore americano, per esplorare nuove possibilità di movimento e di comunicazione. La danza si sviluppa attraverso un dialogo fisico in cui tutti i sensi sono coinvolti.
La Contact Improvisation è una ricerca sulla comunicazione possibile attraverso il contatto e si fonda sulla fiducia reciproca, la fluidità, l'equilibrio usando la forza di gravità e il suolo come due partners. Muoversi mantenendo il contatto fisico con l'altro, cercando di trovare per ogni azione i passaggi più semplici e fluidi, potenzia la capacità di relazione e la percezione sensoriale. Nella Contact Improvisation viene sottolineato il piacere di danzare con qualcuno in modo spontaneo. Avviene uno scambio tra le persone. Si stimola l'apertura ad un processo di apprendimento e di osservazione di se stessi in ciò che sta accadendo qui e ora, imparando a conoscere i propri modi di muoversi e cercandone di nuovi.
Coreografa e danzatrice argentina, pratica Contact Improvisation dal 1988 e insegna questo genere di danza dal 1992. Ha studiato con Steve Paxton, Nancy Stark Smith, Lisa Nelson, Daniel Lepkoff, e tra gli altri con Ray Chung, Martin Keogh, Susan Shell. Ha partecipato come assistente ai corsi e jam più importante degli Stati Uniti come a Capella Motion, Braitenbush jam, East Cost Jam, etc. Dal 1999 viene invitata come insegnante al “Festival d’autunno” di Contact Improvisation di Buenos Aires, Argentina. Dal 1986 dirige la sua scuola, uno spazio per la pratica e la ricerca del movimento, a Rosario (Argentina) la citta dove abita. Dal 2000 insegna periodicamente a Venezia e a Torino Senso-Percezione (un allenamento per sviluppare la coscienza del corpo) e Contact Improvisation. Dal 1994 porta avanti il suo lavoro come performer nel campo dell'improvvisazione, coinvolgendo nei suoi progetti altri danzatori, musicisti e artisti di arte contemporanea, esibendosi nel suo paese e all'estero.

