Teatro adulti

Kairòs per la formazione di Teatro per Adulti propone un percorso organizzato in tre “moduli” che iniziano ad ottobre e terminano a giugno, che si concentrano su tre aspetti fondamentali della recitazione: la creazione del personaggio, l’utilizzo della maschera nella commedia dell’arte, la lettura creativa. Ogni modulo si articolerà in dieci incontri, più una lezione finale aperta al pubblico.
Ci sarà dunque la possibilità di scegliere uno o due moduli a seconda degli interessi personali, o nel migliore dei casi lavorare tutto l’anno frequentandoli tutti e tre.
Sono benvenute sia le persone che si avvicinano per la prima volta al teatro sia le persone che hanno già avuto qualche esperienza in campo teatrale.

Laboratori di Teatro per adulti

Primo modulo: chi cerca trova…

Nel lavoro dell’attore un aspetto molto importante e stimolante è la ricerca del personaggio che, pur partendo da sé, porta a scoprire infinite e inaspettate possibilità espressive. Tutti i più grandi interpreti della storia del teatro si sono cimentati in diversi modi e con diversi risultati in questo ambito e su questo tema abbiamo una vasta letteratura teatrale.
Attraverso il libero lavoro di improvvisazione condotto dall’insegnante, l’allievo avrà l’occasione di mettersi in gioco divertendosi e dando spazio e vita alla propria fantasia e creatività.
Un allenamento specifico sull’uso del corpo e della voce permetterà di acquisire alcuni strumenti tecnici e aumentare il grado di consapevolezza dei mezzi espressivi che si hanno a disposizione e di come possano essere valorizzati.
In questo modo chi partecipa diventa autore del proprio personaggio trovando poco a poco la postura, la voce e qualche elemento caratterizzante da indossare per dare senso e completezza al lavoro finale.

Insegnante: Sara Paolini
Periodo: 12/19/26 ottobre, 2/9/16/23/30 novembre, 7/14 dicembre (+ prova aperta al pubblico da definire), dalle 20.00 alle 22.00

Secondo modulo: che maschera sei?

La commedia dell’arte ha radici molto profonde nella cultura teatrale italiana, nata intorno alla metà del 1500 era conosciuta all’estero come “Commedia italiana”. L’utilizzo della maschera, la mancanza di un testo integrale sostituito da un “canovaccio” di riferimento e l’utilizzo di pochi e semplici oggetti sono le caratteristiche di quest’arte chiamata così semplicemente perché nel cinquecento con la parola arte si intendeva un vero e proprio “mestiere”.
Il lavoro sulla commedia dell’arte si basa su due perni fondamentali: l’utilizzo della maschera che porta con sé tutto un mondo da scoprire, e il lavoro costante di improvvisazione che si basa sull’istinto e la velocità di pensiero.
In un percorso a tappe, dove gli allievi avranno modo di conoscere e sperimentare su di sé le diverse caratteristiche dei personaggi principali come il Pantalone, Arlecchino, Brighella, il Dottore…, ogni partecipante avrà la possibilità di “scegliere e costruire” grazie alla guida dell’insegnante la maschera che più gli si addice.

Insegnante: Vanni Carpenedo
Periodo: 11/18/25 gennaio, 1/8/15/22 febbraio, 1/8/15 marzo (+ prova aperta al pubblico da definire), dalle 20.00 alle 22.00

Terzo modulo: leggi che ti passa!

La buona lettura è uno dei piaceri della vita. Per chi ama e si interessa di teatro la letteratura teatrale, e non solo, può essere fonte di ispirazione. La poesia, i testi di narrativa di tutti i generi, gli avvenimenti storici o politici, i fatti stessi di cronaca possono, dopo un’adeguata rielaborazione teatrale, fornire materiale valido per essere messo in scena. Uno dei diversi modi di mettere in scena un testo è la lettura.
Saper leggere bene è frutto di un lavoro attento e puntiglioso: la respirazione, l’uso consapevole della voce e la conoscenza delle regole della dizione sono gli elementi principali per cominciare a scoprire “l’arte del saper leggere”.
L’insegnante, attraverso un percorso di tecnica vocale che parte dalla respirazione per poi esplorare gradualmente le diverse possibilità espressive della voce nella variazione di tono, ritmo e volume, cercherà di fornire ai propri allievi i primi strumenti per rendere vivo un testo e poterlo trasmettere ad un pubblico curioso e in ascolto.

Insegnante: Sara Paolini
Periodo: 5/12/19/26 aprile, 3/10/17/24/31 maggio, 7 giugno (+ prova aperta al pubblico da definire), dalle 20.00 alle 22.00

Orari dei corsi

Richiesta informazioni